Incredible!ndia, Madhya Pradesh il cuore dell'India

Il Madhya Pradesh è lo stato più grande dell’India rappresentandone il cuore dal punto di vista geografico. La maggior parte del territorio è costituita da un altopiano, e alcune delle mete più interessanti del Madhya Pradesh sono Khajuraho, nella parte settentrionale del paese, Jabalpur, famosa per le rocce di marmo e il Kanha National Park, noto per i tanti esemplari di tigri, situato 160 chilometri a sud-est di Jabalpur. La maggior parte delle altre località si trova nei pressi o lungo la principale linea ferroviaria che collega Delhi a Mumbai. 

Noto storicamente con il nome di Malwa, il Madhya Pradesh reca traccia di quasi tutte le fasi della storia del sub continente. A Sanchi è possibile visitare il grande centro buddhista fondato da Ashoka, il grande imperatore il cui impero Maurya fu estremamente potente nel Malwa. Alla dinastia dei Maurya subentrò poi quella dei Sunga e successivamente dei Gupta, i quali conservarono il potere fino a quando gli Unni invasero il paese. Benché sia solo un villaggio Khajuraho è unico e irripetibile nel campo dell'architettura religiosa indiana. Mille anni fa i sovrani della dinastia Chandela fecero di Khajuraho la loro capitale e, all'apice della potenza, tra il 950 e il 1050, eressero dei preziosi templi in pietra. Degli 85 templi costruiti allora ne rimangono oggi 22, tutti in ottimo stato di conservazione. Suddivisi in tre gruppi, l'Occidentale, l'Orientale e il Meridionale, i templi sono famosi per le figure scolpite nella pietra che riproducono, con rara abilità artistica, la spiritualità dell'epoca: la musica, la danza, la caccia, le celebrazioni, nonché le emozioni umane quali la paura, il dubbio, la gelosia, l'amore e la passione. Uno stupendo complesso di templi che oggi costituisce una delle principali attrattive del Paese richiamando un gran numero di visitatori da tutto il mondo. 

Una delle città più grandi e popolose della parte settentrionale della Regione è Gwalior, raggiungibile da Agra in poche ore. Tra le attrattive principali: l’antico forte, dalle notevolissime dimensioni, all’interno delle cui mura si trovano le rovine di molti interessanti templi e palazzi; il Teli Ka Mandir Temple , risalente al IX secolo, ma restaurato in tempi recenti, ed i templi Sas Bahu, due edifici addossati alle mura e risalenti al periodo compreso tra i secoli IX e XI. Da non perdere anche il Palazzo di Man Singh, il Palazzo di Karan, il Palazzo di Jehangir, il Palazzo di Shah Jahan e l’Archaeological Museum, situato all’interno del Gujri Mahal. Tra le bellezze naturalistiche di questa regione spicca il Panna National Park, un parco che si estende lungo le rive del fiume Ken, a 32 chilometri da Khajuraho. Le ampie zone di foresta vergine del parco ospitano numerose specie di animali selvatici, tra cui alcune tigri. 

A breve distanza dal parco si possono visitare anche i forti di Ajaigarh e di Kalinjar, fatti costruire in periodi diversi rispettivamente dalla dinastia dei Chandela e da quella dei Gupta. Scendendo nella parte centrale della Regione si incontra Sanchi, presso la quale si trovano alcune delle più antiche e interessanti costruzioni buddhiste dell’India. Tra gli edifici più preziosi del sito vi è senza dubbio il grande stupa, fatto costruire da Ashoka nel III secolo a.C. ed in seguito ampliato. Nella forma attuale raggiunge i 16 metri di altezza ed i 37 metri di diametro ed è circondato da una recinzione aperta su quattro lati da magnifici portali scolpiti, torana, che costituiscono i più preziosi capolavori di Sanchi e uno dei più raffinati esempi di arte buddhista in India. 

Nei dintorni di Sanchi si trova Bhopal, metropoli e storica capitale dello stato. Città multiforme, dalle tante sfaccettature, dentro il suo centro antico si incontrano i mercati affollati, le grandi moschee ed i palazzi delle begum, le principesse, che governarono la città dal 1819 al 1926. Tra le moschee più affascinanti da visitare la Taj-ul-Masjid, la Jama Masjid e la Moti Masjid, oltre Tempio di Lakshmi Narayan ed al Birla Museum. Nel parte occidentale della Regione merita una visita Ujjain, situata a soli 56 chilometri da Indore, che è una delle più importanti città sante degli hindu. Attualmente poco nota, quale centro religioso ha la stessa dignità di luoghi quali Varanasi, Gaya e Kanchipuram. A testimoniarne il grande valore religioso vi sono i numerosi templi: il tempio di Mahakaleshwar, dedicato a Shiva, che custodisce uno dei dodici jyoti lingam dell’India; il tempio di Harsiddhi, costruito durante il periodo dei Maratha, all’interno del quale è conservata una nota immagine delle dea Annapurna; ed il Tempio di Chintaman Ganesh, situato lungo la riva opposta del fiume Shipra. Altri must da non perdere: il Bade Ganeshji Ka Mandir, una grande statua decorata di Ganesh, il Gopal Mandir, la cui struttura è stata fatta costruire dalla moglie del maharaja Daulat Rao Scindia nel XIX secolo, ed il palazzo di Kaliadeh, posto su un isolotto sul fiume Shipra 8 chilometri a nord del centro. 

Mandu, cittadella fortificata situata in cima ad un rilievo ed è una delle attrattive più interessanti di tutta l’India in senso assoluto. Da vedere vi sono numerosi templi, tra cui quelli della Royal Enclave ed il tempio giainista, il Jahaz Mahal, anche detto Ship Palace per via delle sua forma riconducibile a quella di una nave, il Taveli Mahal, l’Hindola Mahal ed il Champa Baoli. Jabalpur, la più grande e popolosa del Madhya Pradesh orientale, è oggi nota soprattutto per la gola sul fiume Narmada detta Marble Rocks. Uno dei luoghi più suggestivi del centro è il vecchio bazar. Per quanto riguarda i trasporti, Bhopal è servita dall’aeroporto più importante di tutto lo stato, situato a 12 chilometri di distanza dal centro storico. Per muoversi all’interno dello stato si può scegliere tra autobus, che coprono capillarmente quasi tutte le destinazioni turistiche principali, e treni, che si muovono su una rete ferroviaria di grandi proporzioni.