Incredible!ndia, il Tempio Brihadishvara a Thanjavur

Il Tempio Brihadishvara a Thanjavur, si trova nella regione del Tamil Nadu, quella che fu la capitale di Rajaraja I, il sovrano della dinastia Chola nell' XI secolo.

La città era già stata centro di primaria importanza sotto la stessa dinastia, che dominava la zona da secoli, e fu questo nuovo re, che presto cominciò a vantare come antenato il Sole, e a volere la costruzione del tempio, il Brihadishvara Mandir, conosciuto come Big Temple, il grande Tempio.

La vita, in questa tranquilla città oggi di provincia, nel cuore del verdissimo e fertile delta del fiume Kaveri, è ancora incentrata sul monumentale Tempio reale sulla cui cupola, un blocco di granito da 80 tonnellate, svetta un vaso d'oro donato dallo stesso Rajaraja.

Al mattino i fedeli si affrettano ai portali per pregare, come la sera quando arrivano a centinaia, mentre gli ultimi raggi lambiscono la cima del Vimana, la torre di 62 m, infondendo vita all'intero complesso con le preghiere, le chiacchiere, le musiche e le letture religiose.

Il luogo, circondato da giardini curati e dall’atmosfera tranquilla e rilassata, rende la visita molto piacevole.

Con Rajaraja I e poi con suo figlio Rajendra I, la città incrementò notevolmente il suo potere e i confini del territorio controllato si allargarono portando la dinastia Chola a controllare gran parte della penisola indiana, a Nord fino all'Orissa e oltremare fino alle Maldive.

Questo fino all’ascesa degli Hoysala di Halebid e dei Pandya di Madurai, nel XII secolo.

Diverrà poi nel XVI secolo territorio dei Nayaka e in seguito dei Maratha. I Chola furono grandi patroni delle arti e costruirono ben 93 Templi in città.

Trono e altare divennero tutt'uno: il culto del dio-re veniva alimentato dall'adorazione delle immagini dei monarchi del passato e il brahmano di corte, raja-guru, divenne il principale consigliere spirituale e temporale del re.

Il tempio Brihadishvara non è altro che l'emblema di questo Stato sempre più centralizzato.

L'entrata, situata ad Est, attraversa due Gopuram, il secondo dei quali è vigilato da due Dvarapala, figure tutelari tipiche del primo periodo Chola, e immette in una grande corte rettangolare, dove si trova il toro Nandi, veicolo di Shiva, accucciato in un grande padiglione di fronte ai ripidi gradini che portano al santuario.

Il porticato e gli esterni sono riccamente scolpiti con varie figure, in particolare di Shiva, che qui appare in 3 forme: danzante, con 10 braccia, assiso con spada e tridente, e armato di lancia. Le sculture di danzatori presentano 81 diverse pose di Bharat Natyam, costituendo il primo esempio del genere. Intorno al basamento, si possono osservare molte iscrizioni, memoria pubblica delle varie donazioni, dei donanti e delle fasi della costruzione dell'edificio.

All'interno si conserva e si venera un Lingam.

Bellissimi affreschi d'epoca Chola rappresentano, a Ovest, una visita reale a Chidambaram, e a Nord Shiva a bordo di un carro guidato da Brahma.
Altre pitture sono state ricoperte con opere di epoca Nayak.

All'interno del complesso si trova anche un raffinato tempietto del secolo XVII, la stanza del tesoro, una biblioteca e un museo.