India, il Kanha National Park

1.11.2011 - Il Kanha National Park è l’ambientazione che ha ispirato il Libro della Giungla di Kipling, ed è un luogo magnifico pieno di foreste, praterie , molti fiumi e corsi d’acqua e, soprattutto, un grande numero di animali selvatici.
Il Kanha National Park si trova a 160 km a sud-est di Jabalpur, nello Stato del Madhya Pradesh, nell’India Centrale, ed è uno dei più grandi parchi nazionali indiani con i suoi 1945 km2 di estensione, compresa una zona di protezione totale di 940 Km2.

Già dal 1933 al Kanha National Park esiste un programma di protezione per gli animali selvatici, anche se solo nel 1955 quest’area è stata dichiarata Parco Nazionale.

Il Parco fa parte del progetto Tigre, il Tiger Project che, inaugurato nel 1973 al Corbett National Park in Uttar Pradesh, oggi include 23 riserve per tigri in India.
Negli ultimi 30 anni il parco è stato gestito molto bene, tanto da far aumentare, in maniera costante, il numero di tigri ma anche di leopardi, gazzelle (sambar), bisonti indiani (gaur), cervi pomellati (chital) e il cervo di palude o di Duvacel (barasingha), orsi giocolieri, sciacalli, porcospini, pitoni, pavoni, e molti altri.
Il Parco, che è considerato uno dei meglio gestiti dell’Asia, è un vero santuario per tutti gli animali, anche per la fauna ornitologica: in tal senso il Kanha National Park è considerato uno dei posti migliori nel Madhya Pradesh per il bird-watching tra cicogne, galli dorati della giungla, colombe, martin pescatori, gufi e molti altri innumerevoli uccelli.

Il barasingha, o Cervo di Duvacel è considerato l’animale più rappresentativo, insieme alle tigri, del Kanha. Il barasingha è un animale unico, perché è una razza capostipite nelle praterie aperte fra le foreste di tek e bambu.
Le tigri vengono cercate ogni mattina dai rangers su elefanti addestrati: la vicinanza dei felini è indicata dai particolari richiami delle scimmie e dei cervi.
Una volta trovate le tigri, i rangers telefonano al centro visitatori di Kanha dando l’ok per la partenza delle jeep che, però, parcheggiano a distanza dai felini, poiché il tratto finale si fa a dorso di elefante.

Le escursioni nel Parco vengono effettuate solo al mattino presto e nel tardo pomeriggio.

È possibile noleggiare le jeep in gran parte degli alberghi della zona e il costo dipende dai chilometri.

Secondo il periodo dell’anno in cui si decide di visitare il Parco, la mattina presto può fare freddo, quindi sono consigliabili giacche a vento, sciarpe e cappelli, indumenti caldi e possibilmente in colori neutri, vista la particolarità della fauna che si va incontrare.

A causa del monsone il Kanha National Park è chiuso dal 1 luglio al 31 ottobre. A Kanha c'è anche un museo, chiuso il mercoledì, che illustra le attrattive del parco e le attività e gli usi delle culture tribali di questa parte dell’India.