India, Diwali il Festival delle Luci

24.10.2011 - Quella di Diwali è una delle feste più amate e celebrate in gran parte dell’India e di cui quello di Mumbai è uno dei più famosi.
Diwali (o Deepawali o Dipawali) è anche chiamato il Festival delle Luci perché celebra le vittoria della luce sulle tenebre, quindi la vittoria del bene sul male.
Originariamente il nome era Deepawali, termine di origine sanscrita che significa “scia molto luminosa”.

La festa dura cinque giorni, è dedicata alla famiglia e al bene della comunità e tutti i giorni sono un tripudio di luci, candele, preghiere, musica, fiori, fiere di strada, ottimo cibo e fuochi d’artificio; le case sono decorate, i dolcetti offerti per strada.

Quelle luci, si spera che possano illuminare i cuori della gente e possano portare fortuna per il nuovo anno.

Il Festival di Diwali non ha un profondo significato solo per gli Hindu, ma è molto importante anche per i Jainisti, per i Sikh e per i Buddhisti anche fuori dell’India.
Per gli Hindu ha più di un significato ma è associato tradizionalmente al ritorno di Lord Rama ad Ayodhya dopo 14 anni di esilio e la sua vittoria sul demone Ravana.

Quel giorno, fu accolto nel regno di Ayodhya con file di luci che illuminavano tutto il regno.

Così, questa è la tradizione delle lampade ad olio che illuminano il giorno e la notte, che stanno a simboleggiare la vittoria del bene sul male e la libertà dalle tenebre spirituali.

Nella stessa festa, gli Hindu fanno anche dei preparativi per accogliere Lakhsmi, la grande e bellissima dea della fertilità, della fortuna e della bellezza: fanno dei disegni, come ad esempio le orme e mettono ghirlande di fiori, per impreziosire la propria casa e renderla speciale e degna di essere visitata dalla dea che, se sceglie proprio quella dimora ed entra, porterà pace e prosperità.
Infatti, secondo un’altra leggenda diffusa in alcune località indiane, le origini del Festival di Diwali sono le nozze tra la stessa dea Lakhsmi con Lord Khrishna mentre, in alcune zone del Bengala, la celebrazione è dedicata alla dea Kali, la grande Madre scura e signora della forza.

Qualunque sia la tradizione, in ognuna di esse Diwali è il tempo per purificare la casa ma soprattutto l’anima, per festeggiare e auspicare un buon raccolto e, attraverso le luci, scacciare ogni tipo di tenebre.

La festa segue il calendario lunare, quindi il giorno varia ogni anno: però i festeggiamenti si tengono sempre nel mese degli Ashwin e la festa ricade sempre tra ottobre e novembre, dopo la stagione dei monsoni e in uno dei periodi migliori per visitare l’India.