India, il Parco Nazionale Jim Corbett (26)

19.09.2011 - Il Jim Corbett National Park, istituito nel 1936, è la prima riserva naturale dell’India.

Nel corso della sua storia ha cambiato nome più volte e ora è così intitolato in onore di Jim Corbett, leggendario cacciatore poi diventato ambientalista e protettore dei grandi felini già dagli anni Venti.

Il Corbett National Park, oltre 520kmq, si trova nella città di Ramnagar, nel sud dello stato federato di Jammu & Kashmir attraversato, al nord, dalla catena dell’Himalaya.

Il fondo principale del parco è dedicato agli animali: le tigri, di cui il parco è un vero santuario, che sono interessate da progetti di tutela e vengono controllate ogni mese, poi elefanti, leopardi, orsi, vari tipi di cervi, antilopi, coccodrilli, il Cobra Reale, cinghiali, volpe volante, Pangolino Indiano e molti altri, compresi quasi 600 varietà di uccelli.

Il parco, grazie alla sua posizione, ha le caratteristiche geografiche ed ecologiche del tipo sub-Himalayano e al suo interno si trovano 488 tipi differenti di piante.

Il Corbett National Park è quindi una destinazione ecoturistica e non solo per l’attenzione verso la flora e la fauna, ma anche perché, con tale politica, i turisti possono godere della grande opportunità di osservare un luogo incontaminato dove gli animali sono i veri e rispettati padroni.

Anche per questo il parco è visitato, ogni anno, da oltre 70mila visitatori, in aumento, provenienti sia dall’India che dal resto del mondo.

Molte le attività ecoturistiche per i visitatori, a cominciare dalle visite guidate da personale preparato e specializzato che porta gli ospiti alla ricerca di cervi, muovendosi nel primo mattino, oppure alle passeggiate a dorso di elefante partendo da Dhikala, da un’antica guest-house che un tempo era una casina di riposo, sullo sfondo il crinale di Khanda e, intorno, la valle con un panorama semplicemente mozzafiato. Il safari in elefante è una delle maggiori attrazioni del Corbett National Park, alla ricerca di tigri e di elefanti selvaggi e viene previsto due volte al giorno, mattino presto e tardo pomeriggio.

Sempre per la salvaguardia dell’ecosistema, i turisti non sono autorizzati a fare una passeggiata da soli all'interno del parco, ma sono permessi trekking intorno al parco e solo con una guida abilitata. 
Il Corbett è un vero paradiso per chi ama ogni tipo di animali, uccelli compresi; così è anche la zona limitrofa: quella della diga di Kalagarh, ad esempio, a sud-ovest del parco, è uno dei posti migliori per il bird watching, soprattutto in inverno.

E per chi voglia solo riposarsi, Ranikhet è una deliziosa collina con una stazione sciistica dove cade molta neve tra dicembre e febbraio e, soprattutto, un luogo dove corpo, mente e spirito sono coccolati allo stesso modo: qui si ha una visuale splendida dell’Himalaya dal versante indiano, con i 7.817 del Nanda Devi, ma questa è anche una zona fortemente piena di spiritualità e luoghi santi per gli Hindu come il tempio di Garjia, a pochi chilometri dalla città di Ramnagar: sulle rive del fiume Kosi, è dedicato a Garjia Devi. 
Nel periodo del Kartik Poornima, un Festival della luna piena del calendario tradizionale Hindu, qui si svolge una fiera molto frequentata.